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Glicogenolisi
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La mwawglicogenolisi è un processo mwbametabolico che degrada molecole di mwbqglicogeno fino ad ottenere il mwbgmonosaccaride mwbwglucosio. L’azione opposta è la mwcaglicogenosintesi.
Contents
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Aspetti generali
La presenza di una mwdwconcentrazione di glucosio nel sangue inferiore alla normalità, viene avvertita e segnalata dall'ormone mweaglucagone, il quale è definito ormone iperglicemizzante. Il glucagone agisce a livello epatico ed è capace di avviare una serie di eventi biochimici che portano alla liberazione di glucosio nel sangue. Un altro ormone è l'mweqadrenalina, che ha lo stesso compito del glucagone, ma, a differenza di questo, agisce a livello muscolare.
Eventi della glicogenolisi
A seguito dello stimolo ormonale (sia esso epatico che muscolare) viene attivata una mwfaprotein-chinasi, capace di legare un mwfqgruppo fosfato sui residui di mwfgserina dell'mwfwenzima, attivandolo. L'enzima principale della glicogenolisi è la mwgaglicogeno fosforilasi. Questo enzima, nella forma fosforilata (glicogeno fosforilasi a) è attivo, mentre la sua inattivazione (glicogeno fosforilasi b) è dovuta alla rimozione dei gruppi fosfato dai residui di serina, ad opera di una proteina fosfatasi.
La mwgwglicogeno fosforilasi è quindi il primo, e più importante, enzima della via litica. Catalizza infatti una reazione nella quale un legame (alfa1-4) glicosidico tra 2 residui di mwhaglucosio all'estremità non riducente viene scisso usando fosfato inorganico con formazione di glucosio-1-fosfato. L'mwhqenzima agisce a ripetizione fino a quando non raggiunge un punto che dista quattro residui di glucosio da una ramificazione (alfa1-6).
Raggiunto questo punto, per permettere alla glicogeno fosforilasi di continuare la degradazione deve intervenire l'enzima bifunzionale oligo glucantrasferasi. L'attività transferasica di questo enzima sposta tre residui glicosidici dalla ramificazione fino all'estremità non riducente vicina con un legame glicosidico (alfa 1-4), mentre l'attività glicosidasica catalizza la rimozione come glucosio libero del rimanente residuo di glucosio rimasto sulla ramificazione. Nella glicogenolisi il 90% del glucosio viene rilasciato sotto forma di glucosio-1-fosfato, il restante come glucosio libero.
Infine il glucosio-1-fosfato prodotto viene convertito in mwiqglucosio-6-fosfato dalla mwigfosfogluco mutasi.
Destinazione delle unità di glucosio
Le unità di glucosio, delle estremità non riducenti delle catene di mwjqglicogeno, rimosse dalla glicogeno fosforilasi, si trovano nella forma fosforilata sul mwjgcarbonio anomerico, formando quindi glucosio-1-fosfato. Successivamente il glucosio-1-fosfato, viene processato dall'enzima mwjwfosfoglucomutasi, il quale lo converte in mwkaglucosio-6-fosfato, il quale può facilmente entrare nel processo della mwkqglicolisi (nel muscolo), oppure essere liberato nel mwkgsangue come glucosio (dal fegato, attraverso l'enzima mwkwglucosio-6-fosfatasi che lo idrolizza a glucosio libero).
Voci correlate
Altri progetti
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• Wikizionario
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) glycogenolysis, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.